Ammendanti hobby

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Ammendanti organici per giardinaggio hobby (linea Leader). Stallatico naturale e pellet, fertilizzanti organici a lento rilascio per orti, frutteti e giardini.

Domande frequenti

Cosa è un ammendante e in cosa differisce da un concime?

L'ammendante apporta sostanza organica al terreno migliorandone la struttura, la capacità di trattenere acqua e nutrienti e l'attività microbiologica. Il concime invece apporta direttamente elementi nutritivi (azoto, fosforo, potassio, microelementi) che la pianta assorbe per la crescita. I due hanno funzioni complementari: l'ammendante migliora il "terreno" che ospita la pianta, il concime nutre la pianta nel breve periodo. Lo Stallatico naturale e lo Stallatico pellet della linea Leader sono ammendanti organici a base di letame maturo — fonte tradizionale e una delle più efficaci per orto e giardino.

Cosa è lo stallatico pellettato e come si differenzia dallo stallatico naturale?

Lo stallatico è letame di animali da allevamento (bovini, equini) lasciato maturare per perdere umidità e perdere il rischio di "bruciare" le radici. Lo stallatico naturale mantiene la consistenza terrosa originaria e conserva l'umidità intermedia. Lo stallatico pellettato è la stessa materia ma essiccata e compattata in piccoli pellet: pronto all'uso, secco, comodo da dosare e da distribuire, con un odore molto più contenuto. Entrambi apportano sostanza organica e microbiologia naturale del suolo; il pellettato è la scelta pratica per chi non ha lo spazio per maneggiare letame fresco.

Quando si applica lo stallatico nell'orto e in giardino?

Il momento migliore è in autunno o nel tardo inverno, prima della partenza vegetativa: l'ammendante interrato a 10-15 cm di profondità nell'ultima lavorazione del terreno permette ai nutrienti di liberarsi gradualmente quando la pianta si attiva in primavera. Per gli alberi da frutto la distribuzione si fa sotto l'intera chioma, almeno un mese prima della ripresa vegetativa. Si applica anche al rinnovo di aiuole e tappeti erbosi. Lo stallatico pellettato, essendo umificato e a lento rilascio, può essere usato anche immediatamente prima del trapianto degli ortaggi senza il rischio di bruciature.

Lo stallatico è ammesso in agricoltura biologica?

Sì. Lo stallatico maturo proveniente da allevamenti convenzionali o biologici è un ammendante tradizionalmente ammesso in agricoltura biologica certificata, perché è di origine naturale, non sintetica, e contribuisce alla fertilità del suolo nel rispetto del ciclo organico. Lo Stallatico naturale e lo Stallatico pellet della linea Leader sono prodotti naturali di origine zootecnica, classificati come materia naturale nelle coltivazioni — ideali per chi pratica orto domestico o giardinaggio con un approccio organico, e per chi vuole alternative alla concimazione minerale.

Quanto dura l'effetto dello stallatico nel terreno?

Lo stallatico è un ammendante a rilascio lento: la sostanza organica si trasforma gradualmente per azione dei microrganismi del suolo, liberando nutrienti per molti mesi dopo l'applicazione. In un orto domestico una sola distribuzione autunnale può sostenere il terreno per un'intera stagione produttiva, anche se per le colture più esigenti (pomodori, peperoni, zucchine) si abbinano concimazioni di copertura durante la crescita. Il pellettato e il naturale hanno entrambi questa durata, con leggera differenza nella curva di rilascio — il naturale parte un po' più rapido e il pellet un po' più graduale.

Posso usare lo stallatico anche per le piante in vaso?

Sì, ma con accortezza. In piena terra lo stallatico ha tutto lo spazio per integrarsi nel suolo; in vaso il volume è limitato e una dose troppo alta può creare squilibrio. Per piante in vaso e fioriere è preferibile lo Stallatico pellet, distribuito in piccola quantità interrato superficialmente o miscelato al terriccio al momento del rinvaso. Funziona bene su ortaggi a forte sviluppo (pomodori, melanzane, peperoni in vaso), su agrumi domestici, e in generale su piante che chiedono concimazione organica continuativa. Per orchidee, piante grasse e acidofile invece è meglio rivolgersi a concimi specifici dedicati.